Dimensione

Ormai non puoi più far finta di credere a babbo natale. Ovunque tu rivolga lo sguardo ci sarà sempre qualcosa di più grande di te. E lo puoi vedere e toccare perché è reale. Ci sarà un’auto più grande della tua, ci sarà una casa più grande della tua, ci sarà una donna che vuole un pisello più grande del tuo e via all’infinito. Non sarai mai grande abbastanza. Non sarai mai abbastanza. Rassegnati. Potresti crescere un poco, forse. Che fatica che farai. E comunque inganneresti solo te stesso notando il chilo perso con la dieta, il centesimo risparmiato rinunciando al caffè, la tranquillità della quotidiana dimensione in cui giochi a fare il re. Potesse incazzarsi davvero la Terra e vomitare lava e zolfo sulla testa di tutti i mentecatto che la infestano. Ecco che di tutto il più grande e il meglio dell’uomo non resterebbe nemmeno il ricordo. Niente più luridi figli di puttana che giocano a spostare miliardi di pezzi di carta privi di valore per mettere in ginocchio un paese, fine degli ottusi ideologi che si atteggiano a profeti di tutte le salvezze trovando fresco letame in chi li segue, massacro di innocenti e povere vedove che godono nell’essere e sentirsi centro del mondo. Basta uomo. Hai fallito. Niente di quello che hai fatto si è rivelato grande abbastanza da salvarti. Seguendo ogni strada sei giunto in nessun posto. La tua dimensione è sempre quella di uno sputo di carne e sangue e ossa. Puoi far paura solo ad un altro sputo come te. Potevi raggiungere le stelle. Ma la merda non vola.

In un oceano di sterco che importanza hanno due gocce di profumo? Questa volta non c’è un messaggio finale di speranza,o salvezza. C’è solo il rallentare del volano dell’umanità. Il caos che ci ha generato non ci ha mai lasciati soli, tutte le forze di tutti i popoli di tutti i tempi, sviluppandosi in ogni direzione plausibile, hanno finalmente trovato il loro equilibrio. Ed il risultato è zero. L’epilogo è dunque il caos che per un istante si congela dando un’impressione di civiltà,ragionevolezza,rispetto di tutto e tutti. Ma è solo un’ impressione. La realtà è che non esiste una risultante sensibilmente diversa dal niente. Niente che possa giustificare il movimento.

Ora che l’occasione è andata perduta guardate! Ammirate! Il vostro genio che raccoglie persino le gocce di pioggia pur di non morire di sete. Le vostre parole che cercano e trovano consensi solo per poter essere eletti parassiti dai vostri ospiti. Le vostre macchine esplodono, le vostre leggi si contraddicono e collassano, il vostro senso di giustizia e verità si ritorce contro di voi mentre aggredite chi è contro di voi o diverso da voi. I vostri dèi se la ridono a ganasce spalancate di quanto siete patetici cercando di assecondarli.

Davvero credete che un dio abbia bisogno di voi o delle vostre preghiere?
Certo che lo credete.
È la vostra dimensione.