Macchina

Senti rumore di ingranaggi,sibilare di dischi veloci,
Scariche elettriche di circuiti che chiudono, il ronzio dei campi magnetici

Senti la pressione del vapore che sfugge dai giunti, senti la condensa arruginire le pareti della mente

Olio diatermico irradia un oscuro calore mentre segue gli infiniti meandri delle tue vene, bruciando il vestito che ti sei cucito addosso

Cammes e bilancieri non più così silenziosi tradiscono i tuoi pensieri ed il miracolo del vuoto svanisce attraverso il sudare dalle guarnizioni

E mentre al tuo motore rimane ad ogni rotazione un giro in meno lotti contro il desiderio di accelerare e ti illudi di godere del suo minimo sommesso e tranquillo.

È quel restare sempre sulle leve del combustibile a soffocarti,pronto ad uno scatto che speri non accada,tensione e terrore di dovere e non potere dar fuoco ai tuoi trasformatori, di perdere la sincronia di una rete di cui sei solo un nodo.

Le tue armoniche coprono il  fondamentale vibrare del mondo ed è per questo che qualcuno segue il tuo suono ed altri vivono nel rumore dei propri impianti.

Ma tu, tu non senti più alcun suono, ti preoccupi solo di poter servire ad uno scopo,tieni lucide le tue cromature e puliti i quadranti schiavo di trasmissioni e catene che ormai gracchiano come una vecchia draga su di un fiume in secca.

Mille occasioni si sono perse e non hai mai scaricato sulla schiena della vita tutta la tua potenza,aspettando chissà quale momento per lasciare i comandi e pensare solo a spingere come una vecchia locomotiva sporca d’olio e fatica.

Non sei nato per seguire il tempo,non hai gioielli nei tuoi meccanismi,non sottrai nulla dalla gravità per ricaricare i tuoi movimenti.

Tu bruci. Nella bocca del tuo focolare possono entrare stelle e pianeti, vite e storie, poesie e canzoni, e tutto bruci e tutto trasformi e tutto diventa forza,movimento, qualcuno può pensare che il tuo fuoco distrugga e cancelli e vorrebbe spegnerti,senza sapere che nulla di quello che nel tuo cuore si consuma può rallentare un solo atomo della tua materia grezza.

Contro ogni limite fisico ed ogni sicurezza da adesso sarà sempre il momento di poter vivere e bruciare per vivere.

Al calore radiante delle tue lamiere qualcuno potrebbe sopravvivere in una fredda notte invernale,i più temerari potranno gettare carbone tra le tue fiamme,i vili ed i vigliacchi non potranno avvicinarsi per domarti e ti isoleranno con parole fredde e vuote.

Una soltanto saprà bruciare e vivere quanto te e stringere tra le dita ogni tua leva ed ogni tuo segreto di macchina.

allison

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